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Boardgame Design Tapestry

Tapestry Design Diary n°3

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Ci troviamo anch oggi con il terzo appuntamento con la traduzione dei Design Diary di Tapestry tradotti dai post di Jamey Stegmaier su Facebook.

Uno dei miei elementi preferiti presente nei giochi di civilizzazioni è l’asimmetria fra le fazioni, le nazioni e i leader. Quindi, la totale asimmetria era una delle cose di cui ero certo fin dall’inizio del processo di progettazione di Tapestry ed ero assolutamente convinto che sarebbe stata parte fondamentale del gioco.

Uno dei miei metodi caratteristici per realizzare un design asimmetrico è quello di testare il gioco a fondo per un lungo periodo e fare in modo che le basi siano abbastanza solide prima di aggiungere nuove civiltà. Durante questo periodo di playtest, locale o alla cieca, ho raccolto numerose idee oltre che grande entusiasmo riguardo alla loro implementazione.

civiltà tapestry

Al momento di cominciare il playtest delle civiltà asimmetriche avevo già almeno una dozzina di idee. Pensavo che avremmo eliminato in seguito quelle con cui i giocatori non si sarebbero divertiti così tanto come le altre rimanendo così alla fine solo con 8-10 civiltà differenti!

Quello che ne è venuto fuori è che la maggior parte di esse funzionavano abbastanza bene già in partenza. C’è stato bisogno di qualche rifinitura qua e là per bilanciare il gioco, ovviamente, ma sono state veramente poche quelle che sono state eliminate del tutto.

Come risultato finale quindi Tapestry contiene 16 civiltà differenti, ognuna delle quali illustrata da Andew Bosley. Non abbiamo tenuto niente da parte per un’eventuale futura espansione.

leaders isolazionisti tapestry

Coerentemente con il contesto di Tapestry, le civiltà non rappresentano nazioni realmenti esistenti o esistite in passato. Sono più simili ad un’identità culturale oppure a delle ideologie. Ognuna di questa è pensata per offrire ai giocatori un qualcosa di unico e potente da fare senza però forzarli a giocare seguendo questo potere come unica strategia di gioco.

Oltretutto, considerando tutte le cose da tenere a mente in Tapestry, è venuto fuori che alcuni playtester alle volte si dimenticassero di utilizzare tali abilità. Nella la maggior parte dei casi queste abilità vengono attivate durante la propria fase di “Rendita” e viene specificatamente richiesto di controllare la propria plancia civiltà.

artigiani pacifisti tapestry

Con la rivelazioni di ieri riguardo alle plance Capitale e quella di oggi riguardo alle plance Civiltà, sarete curiosi di sapere qualcosa riguardo al materiale utilizzato per queste plance.
Non è facile da far notare nelle foto ma abbiamo utilizzato un processo detto “satinatura”  (“frosting” ) per dare al cartoncino una piacevole consistenza. Se avete giocato a Monolith Arena si tratta della stessa procedura utilizzata su quelle plance. In questo modo le plance hanno una qualità elevata e sono allo stesso tempo progettate per non imbarcarsi.

La mia speranza è che queste 16 civiltà asimmetriche regalino a Tapestry una profonda rigiocabilità in aggiunta a tutti gli altri elementi variabili di cui parleremo nei prossimi post.
 Spero anche che in futuro possiate voi stessi avere alcune idee per delle nuove civiltà da usare in Tapestry e se le condividerete sul gruppo ufficiale Facebook, dopo averle testate e sviluppate a sufficienza magari verranno incluse in futura espansione!

carte civiltà tapestry

Vi ricordo che Tapestry è in arrivo verso fine ottobre anche in italiano, distribuito e localizzato ovviamente da Ghenos Games, rimanete sintonizzati per rimanere aggiornati sul mondo Stonemaier Games!

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